La Colombia sta compiendo un altro passo significativo nello sviluppo del suo settore della cannabis terapeutica. Le nuove normative mirano sia a semplificare l'esportazione di prodotti a base di cannabis, sia a migliorare l'accesso per i pazienti a livello nazionale. In tal modo, il Paese sudamericano si posiziona con maggiore decisione come attore internazionale nel mercato in rapida crescita della cannabis terapeutica.
Nuove procedure di esportazione
Una parte importante dei cambiamenti riguarda l'ulteriore sviluppo delle procedure per il commercio estero. Attraverso il sistema colombiano VUCE (Ventanilla Única de Comercio Exterior), i permessi e i controlli per l'esportazione di semi, piante, estratti e altri prodotti a base di cannabis vengono ulteriormente semplificati.
Per i produttori, ciò significa maggiore chiarezza in merito ai documenti, ai permessi e alle autorizzazioni necessari per esportare prodotti sui mercati internazionali. Le aziende che si concentrano sull'Europa, in particolare, possono trarne vantaggio.
Fiori di cannabis terapeutica acquistabili in farmacia
Inoltre, il Decreto 1138 del 2025 garantisce che i fiori di cannabis terapeutica possano essere resi disponibili ai pazienti muniti di una prescrizione valida, tramite le farmacie, a determinate condizioni. Con questo provvedimento, la Colombia si sta ulteriormente orientando verso un modello farmaceutico in cui qualità, controllo e sicurezza del paziente sono al centro.
Le nuove normative devono professionalizzare il mercato interno e al contempo rafforzare la posizione competitiva internazionale della Colombia.
Concentrarsi sul mercato europeo.
La Colombia vanta condizioni climatiche favorevoli, costi di produzione relativamente bassi e un numero crescente di produttori certificati. Insieme alle nuove normative, molte aziende intendono concentrarsi sull'esportazione verso mercati in cui la domanda di cannabis terapeutica continua a crescere, come Germania, Portogallo e Paesi Bassi.
Inoltre, si pone sempre maggiore enfasi sulla completa tracciabilità del prodotto e sulla conformità agli standard di qualità internazionali, inclusa la certificazione EU GMP. Questi standard sono essenziali per le aziende che desiderano fornire cannabis terapeutica ai pazienti europei.
La concorrenza internazionale è in aumento
Con le nuove normative, la Colombia dimostra la sua ambizione di affermarsi ulteriormente come uno dei principali paesi esportatori di cannabis terapeutica. Con l'ammodernamento delle normative in un numero sempre maggiore di paesi, aumenta anche la concorrenza internazionale. I produttori dovranno quindi distinguersi non solo sul prezzo, ma soprattutto sulla qualità, la certificazione e l'affidabilità.
Fonte: Drugs Inc. Colombia