Molti consumatori di cannabis riconoscono questa sensazione: una canzone preferita sembra improvvisamente più ricca di sfumature, i dettagli risaltano maggiormente e la musica evoca emozioni più intense. Sebbene a lungo si sia ritenuto che si trattasse di un'esperienza puramente soggettiva, gli scienziati stanno cercando di comprendere meglio cosa accade nel cervello quando si ascolta musica sotto l'effetto della cannabis.
Il THC influenza l'elaborazione del suono
I ricercatori dell'Università di Toronto hanno studiato come la cannabis influisce sulla percezione uditiva. I loro risultati indicano che il THC può alterare temporaneamente il modo in cui il cervello elabora i suoni. Di conseguenza, dettagli musicali sottili, come strumenti, echi o ritmi, possono risaltare maggiormente del normale.
Secondo i ricercatori, alcuni partecipanti percepiscono la musica come più vivida ed emozionante rispetto a quando sono sobri.
Le emozioni giocano un ruolo importante
Oltre ad alterare la percezione del suono, la cannabis sembra influenzare anche l'esperienza emotiva legata alla musica. I consumatori riferiscono spesso che le canzoni sembrano più personali e che si sentono più profondamente connessi alla musica.
Gli scienziati ritengono che ciò sia dovuto in parte al fatto che il THC agisce sulle aree del cervello coinvolte nelle emozioni, nella ricompensa e nella memoria. Di conseguenza, una canzone familiare può improvvisamente innescare nuovi ricordi o assumere una carica emotiva più profonda.
Non tutti vivono la stessa esperienza.
I ricercatori sottolineano che gli effetti variano notevolmente da persona a persona. Fattori come la quantità di THC utilizzata, la varietà di cannabis, la tolleranza e l'ambiente giocano tutti un ruolo importante.
Ci sono anche persone che diventano effettivamente più sensibili ai rumori forti o che hanno difficoltà a concentrarsi sulla musica. L'esperienza, quindi, non è la stessa per tutti.
Hai bisogno di più ricerca
Sebbene i risultati iniziali della ricerca offrano spunti interessanti, secondo gli scienziati sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere esattamente come la cannabis influenzi la percezione uditiva. Gli studi attuali sono ancora relativamente limitati e si concentrano principalmente sugli effetti a breve termine.
Tuttavia, i risultati sono in linea con le esperienze che molti utenti descrivono da anni: la musica viene spesso percepita in modo diverso sotto l'effetto della cannabis rispetto a quando è normale.
Conclusione
Il fatto che la musica possa suonare più intensa sotto l'effetto della cannabis sembra essere più di una semplice esperienza personale. Nuove ricerche scientifiche indicano che il THC influenza effettivamente il modo in cui il cervello elabora suoni ed emozioni. Tuttavia, l'intensità di questo effetto varia da persona a persona e dipende da diversi fattori.
Fonte: pmc.ncbi


