Tredici corrieri della droga arrestati all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur (KLIA), sequestrati oltre 260 chili di cannabis – Drugs Inc.eu
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Tredici corrieri della droga arrestati all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur, sequestrati oltre 260 chili di cannabis.

porta Squadra Inc.
Intercettazione di droga all'aeroporto KLIA

Un'operazione speciale di polizia all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur (KLIA) ha portato all'arresto di tredici presunti corrieri di droga, ritenuti collegati a reti internazionali di contrabbando. Durante l'operazione, le autorità hanno sequestrato 260,08 chilogrammi di infiorescenze di cannabis e 1,01 chilogrammi di cocaina. Secondo la polizia malese, il valore di mercato della droga sequestrata si aggira intorno ai 21,3 milioni di ringgit malesi, equivalenti a oltre quattro milioni di euro.

Sotto i riflettori le reti internazionali di contrabbando.

Gli arresti sono avvenuti nell'ambito dell'Operazione Khas KLIA, un'operazione mirata contro il traffico internazionale di droga attraverso l'aeroporto di Kuala Lumpur. Secondo la polizia, sono stati indagati complessivamente nove casi distinti. Tra i sospettati figurano uomini e donne, sia malesi che stranieri, di età compresa tra i 18 e i 53 anni.

Gli inquirenti sospettano che i sospettati lavorassero come corrieri per organizzazioni criminali internazionali, trasportando droga all'estero attraverso la Malesia. Le autorità stanno ancora indagando per scoprire chi si cela dietro le operazioni di contrabbando e quali paesi fungevano da destinazioni finali.


Cannabis destinata al mercato estero

È sorprendente constatare come la Malesia venga sempre più utilizzata come paese di transito per il traffico internazionale di droga. Secondo la polizia, i prodotti a base di cannabis sequestrati all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur (KLIA) sono spesso destinati ai mercati europei, tra cui Regno Unito e Francia. Inoltre, dati recenti mostrano che la quantità di droga sequestrata in aeroporto quest'anno è quasi sei volte superiore rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Punizioni pesanti

Tutti gli indagati vengono processati ai sensi della legge malese sulle droghe pericolose del 1952. Il traffico di droga su larga scala prevede pene molto severe in Malesia, tra cui l'ergastolo o, a seconda delle circostanze del caso, la pena di morte. Inoltre, il giudice può infliggere punizioni corporali.

La polizia sottolinea che i controlli all'aeroporto internazionale di Kuala Lumpur (KLIA) saranno ulteriormente intensificati nel prossimo periodo. A seguito dei recenti ritrovamenti, l'aeroporto ha annunciato che presterà maggiore attenzione al rilevamento di sostanze stupefacenti durante i controlli dei bagagli.


Conclusione

Con l'arresto di tredici presunti corrieri della droga e il sequestro di centinaia di chili di cannabis e cocaina, la Malesia dimostra ancora una volta la sua fermezza nella lotta al traffico internazionale di stupefacenti. Allo stesso tempo, il caso sottolinea l'importanza che gli aeroporti del Sud-est asiatico rivestono nelle rotte globali del contrabbando.

Fonte: nst.com


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